Belice Ambiente, 12 avvisi di garanzia
23 febbraio 2009 22 : 36
Sei decreti di sequestro preventivo e tre ordinanze di applicazione di misura cautelare interdittiva col divieto di esercitare attivita’ imprenditoriale per la durata di due mesi sono stati eseguiti dalla Guardia di finanza del nucleo di polizia giudiziaria della Procura di Marsala, nei confronti di alcuni titolari di ditte e societa’ di Mazara del Vallo (Trapani), operanti nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Emessi anche 12 avvisi di garanzia.
Le misure cautelari riguardano la ditta Sicilia Verde di Vincenza Bilardello, la ditta individuale Chiaramonte Giuseppe, la societa’ cooperativa ecologica Juvenes, la srl Ecotecnica, la srl Edilchia e il consorzio Sea-servizi ecologici ambientali, tutti di Mazara del Vallo, per presunte irregolarita’ nei rapporti intercorsi con l’Ato 2 Belice Ambiente Spa, societa’ d’ambito che gestisce il servizio di raccolta rifiuti costituita dai dei Comuni di Campobello di Mazara, Castelvetrano, Gibellina, Mazara del Vallo, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Santa Ninfa, Vita e dalla Provincia regionale di Trapani. I destinatari delle ordinanze interdittive sono Vincenza Bilardello, 56 anni, Giuseppe Chiaramonte, 40 anni e Antonino Pipitone, 54 anni, quest’ultimo rappresentante legale della societa’ Ecotecnica.
L’inchiesta, avviata nel 2007, riguarda la gestione dell’Ato 2 Belice Ambiente nel periodo compreso tra il 2005 e il 2006, ’’durante la presidenza di Emanuele Cristaldi, che e’ destinatario di uno delle 12 informazioni di garanzia -ha spiegato il procuratore di Marsala, Alberto Di Pisa- emesse per i reati di truffa aggravata e abuso d’ufficio’’.
Fonte: AGI
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