Commissari ad acta per gli Ato Rifiuti
22 aprile 2009 22 : 47
Prevista la nomina di commissari ad acta negli Ato rifiuti con il compito liquidare i debiti, anche attraverso transazioni, anche se la norma ha suscitato perplessità da parte dell’Udc ed un’aperta critica da Confindustria.

Netto il giudizio negativo espresso dagli industriali: Dal 2003 ad oggi le Società d’ambito (spa e consorzi) hanno accumulato circa 900 milioni di euro di debiti  – si legge in una nota di Confindustria Sicilia - Oggi, anzichè avviare azioni di responsabilità nei confronti di chi ha causato questo enorme deficit, è in corso all’Ars il tentativo di scaricare sulle imprese creditrici il peso dei disastri provocati da queste gestioni.

L’articolo 59, infatti, prevede che i commissari liquidatori degli Ato, assistiti dalla Regione con advisor, attraverso operazioni di finanza creativa, cedano alle banche i crediti vantati nei confronti dei Comuni morosi, e utilizzino il ricavato (solitamente inferiore rispetto al credito ceduto) per saldare a transazione i debiti con le aziende. Ciò porterebbe le imprese, che per oltre cinque anni hanno garantito forniture e servizi fidandosi delle istituzioni, ad incassare molto meno dei propri crediti. I debiti devono avere un valore – sostiene Ivan Lo Bello, presidente degli industriali - La fallimentare esperienza degli Ato rifiuti non può essere chiusa con colpi di spugna e scaricando l’intero onere dei debiti pubblici sulle casse delle imprese.

Fonte: www.livesicilia.it