Emergenza rifiuti nel Messinese
1 luglio 2009 22 : 37
La Cns, società che gestisce i servizi di raccolta, ha rescisso il contratto con l’Ato 1 Messina. Alla base della decisione, il mancato accesso ai fondi regionali necessari a coprire 12,5 milioni di debiti pregressi. Da domani non si sa chi dovrà effettuare la raccolta. La Cns aveva chiesto all’Ato il ripianamento dell’intero debito entro la fine di giugno. L’Ato garantiva solo il corrente, cioé il pagamento mensile del servizio, in attesa dei soldi che dovrebbero arrivare con le anticipazioni previste dalla Regione sabato scorso.
’’Decisione incomprensibile - secondo il presidente dell’Ato Laura Trifilò -: abbiamo 3 milioni di euro di bollette da incassare e un’anticipazione sul fondo di rotazione già approvata dalla giunta regionale. Interrompere il servizio è assurdo’’. Adesso è scattata la corsa per evitare l’emergenza e salvare i posti di 180 operai. Il direttore dell’Ato 1, Benedetto Versaci, ha avvisato dell’interruzione del servizio il prefetto e la Protezione civile, mentre si stanno cercando le imprese a cui affidare in emergenza la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Fonte: www.siciliainformazioni.it