Ecosistema Urbano: ecco i dati siciliani
26 ottobre 2009 21 : 20
Non muta la fotografia delle politiche ambientali e urbane nelle cittą siciliane. I risultati generali del meridione sono sconfortanti, soprattutto per quanto riguarda la nostra isola.

  Questi in sintesi i risultati della XVI edizione di Ecosistema Urbano di Legambiente, rapporto annuale realizzato con la collaborazione scientifica di Ambiente Italia e il contributo editoriale del Il Sole 24 ore. I dati su 125 parametri ambientali - raccolti in base a questionari e interviste ai 103 comuni capoluogo di provincia e di altre fonti statistiche - sono sintetizzati in 27 indicatori, riconducibili ai settori: aria, trasporti, acqua, ambiente e verde, energia, rifiuti, pubblica amministrazione e aziende.

Tutti e nove i capoluoghi siciliani sono piazzati in fondo: Ragusa all’84esimo posto, segue Palermo al 90esimo, poi Siracusa 93, Messina 96, Enna 97, Trapani 98 Caltanissetta 99, Agrigento 101 e ultima Catania al 103esimo posto. Il capoluogo etneo, ultimo in graduatoria, riassume quello che succede (o che non succede) in coda alla classifica. Catania butta al vento il 50 per cento dell’acqua potabile immessa in rete, depura un terzo dei suoi scarichi fognari, raccoglie in maniera differenziata il 3 per cento della spazzatura, ha un alto tasso di motorizzazione, un mediocre trasporto pubblico, pochissime isole pedonali e scarse zone a traffico limitato.

Quattro citt? siciliane, invece, - Messina, Catania, Palermo ed Enna - raccolgono in maniera differenziata un decimo di quello che dovrebbero. Siracusa si posiziona ultima (90esimo posto) per quanto riguarda le media di polveri sottili (Pom10) con 53,2 (ug-mc) annui.

La situazione non migliora dal punto di vista delle risorse idriche. Per quanto riguarda la ’’disponibilit?’’ in maggiore sofferenza Trapani che dichiara 16 giorni di crisi idrica. Mentre per il parametro della ’’depurazione’’ Catania e Palermo si posizionano entrambe al 96 esimo posto. Per quanto riguarda gli ’’sciupi’’ Caltanissetta, Palermo e Catania si collocano rispettivamente all’80, 81 e 85esimo posto.

fonte: www.hercole.it