Sciopero a Belice Ambiente
12 luglio 2010 12 : 28
Il 13 luglio gli operatori ecologici della ’Belice Ambiente’ iscritti alle sigle sindacali Uil, Cgil, Cisl e Fiadel incroceranno le braccia. L’annuncio dello sciopero e’ stato fatto dai rappresentanti sindacali al tavolo convocato dalla Prefettura di Trapani svoltosi stamattina e presieduto dal prefetto vicario Baldassare Ingoglia. Per la societa’ ’Belice Ambiente’ hanno partecipato il responsabile del personale Nicola Bucca e il presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino (su delega dell’amministratore unico, impegnato a Roma). ’’Quella che stiamo attraversando e’ una situazione eccezionalmente delicata - ha ribadito Compagnino - la Banca Nazionale del Lavoro non puo’ erogare un ulteriore fido e i Comuni devono ancora pagare le fatture per il servizio gia’ svolto nel primo trimestre’’.
Il prefetto vicario Ingoglia ha ribadito, durante la riunione, che, proprio per l’inadempienza dei comuni al pagamento delle fatture, la Prefettura ha inviato una nota agli enti locali lo scorso 16 giugno. ’’I dipendenti hanno svolto il loro lavoro e vanno pagati - ha ribadito Giorgio Macaddino (Uil) - se non si trova in fretta una soluzione la situazione potrebbe sfuggirci di mano’’. A chiedere l’impegno concreto dei sindaci sono stati Nicola Del Serro (Cgil), Paolo Pagoto (Fiadel) e Giovanni Montana (Cisl). Le sigle sindacali hanno gia’ intrapreso la procedura di raffredamento per il mancato pagamento del saldo dello stipendio di maggio, del mese di giugno e della 14esima. Il presidente del Collegio sindacale Riccardo Compagnino ha ribadito che sollecitera’, insieme all’amministratore unico, i comuni-soci affinche’ provvedano al pagamento, almeno di un acconto sulle fatture, che ammontano in totale a circa 4 milioni di euro per gli undici comuni dell’Ambito.
Fonte: (Adnkronos)