Glossario
A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V
A.T.O.
è l'acronimo di Ambito Territoriale ottimale, cioè il contesto geografico nel quale viene assicurata una gestione unitaria dei rifiuti urbani e predisposto un piano di gestione dei rifiuti, in applicazione degli indirizzi e delle prescrizioni del D.Lgs. 22/97. In Sicilia, l'ordinanza commissariale 280 del 4/4/2001 ne ha introdotti 25. Il nostro è l'ATO Trapani 2 che accorpa i circa 140.000 utenti dei comuni di Campobello, Castelvetrano, Gibellina, Mazara, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta, Santa Ninfa, Salemi, Vita. la Legge Reg 2/07 (Finanziaria 2007) ha però ridisegnato lo scenario, in un'ottica del contenimento dei costi, imponendo che non potranno più superare le 14 unità.
Belice Ambiente
è la S.p.A. sorta il 22/12/2002 cui spetta l'onere e l'onore della gestione integrata dei rifiuti nell'ATO TP2. È a capitale interamente pubblico: i proprietari sono cioè la Provincia Regionale di Trapani che detiene il 10% del capitale sociale e gli 11 comuni che ricadono nell'ambito e che hanno acquistato azioni della Società per un valore proporzionale alle proprie popolazioni.
CdA
Lo Statuto della Belice Ambiente S.p.A. prevedeva che il Consiglio di Amministrazione della Società fosse composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri, individuati dai Comuni soci, con provata esperienza manageriale nel settore. Ovviamente sono in sette, ma di esperienza...nemmeno a parlarne.
Dossier Mosaico
è un articolato documento, elaborato dal tavolo tecnico del comitato Mosaico, che contiene la denuncia della scriteriata gestione che la Belice ambiente S.p.A. ha attuato nel nostro territorio dal 2003 ad oggi.
Efficienza, efficacia ed economicità
sono i tre principi, introdotti con l'art. 32.c del decreto Ronchi, cui deve attenersi una corretta gestione integrata dei rifiuti e che sono stati largamente disattesi dagli ATO siciliani che hanno saputo produrre solo inefficienze e aggravi di costi per l'utente.
Finanziaria regionale 2007
l'art, 45 della Legge Regionale 2/07 esitata all'inizio del nuovo anno e preceduta da violente polemiche politiche sugli organi di stampa prevede una riorganizzazione della gestione dei rifiuti in Sicilia. Preso atto degli sperperi di denaro pubblico degli ultimi anni e del fallimento a scala dell'intero Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, l'ARS ha imposto la riduzione da 27 a 14 degli ATO siciliani e la soppressione delle attuali Società di gestione a favore di Consorzi di Comuni.
Gestione integrata dei rifiuti
le attività di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti, compreso il controllo di queste operazioni nonché il controllo delle discariche dopo la loro chiusura, ottimizzate dal gestore pubblico che opera nell'ATO per realizzare economie di scala.
House providing
è una procedura di gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica indicata, tra quelle ammesse, dal TUEL (D. Lgs. 267/00). Specificata, nelle sue caratteristiche dalla giurisprudenza comunitaria, la gestione in house rappresenta una delle innovazioni del panorama giuridico nazionale. Sono tre i criteri stabiliti dalla legge in osservanza dei quali un ente locale può decidere di gestire “in house” un servizio pubblico e derogare all'indizione di una necessaria gara ad evidenza pubblica. Tra queste condizioni v'è il cosiddetto “controllo analogo”: l'ente locale deve essere, cioè, in grado di influenzare le decisioni adottate dalla struttura, da sé distinta, che gestisce il servizio pubblico per suo conto. In house providing è la modalità scelta da Belice Ambiente S.p.A per la gestione dei rifiuti. In pratica il consiglio di Amministrazione della Società, nel corso del 2004, ha deliberato di gestire in proprio il servizio, piuttosto che individuare, con gara ad evidenza pubblica, un'azienda esterna cui affidare la gestione dei rifiuti prodotti nell'ATO TP2. I componenti di Mosaico hanno tradotto l'inusuale tecnicismo inglese nell'italianissimo e più eloquente “aùmma aùmma”.
Inceneritori
Impianti presso i quali i rifiuti indifferenziati vengono bruciati per ricavarne energia. Attualmente è in corso un contenzioso tra la Regione Siciliana - che prevede di realizzare 4 mega impianti ognuno da 500.000T di rifiuti/anno a Palermo, Casteltermini, Paternò e Augusta – e il Governo nazionale che intende puntare sulla raccolta differenziata e considera i termovalorizzatori inquinanti, perché basati su una tecnologia obsoleta.
Lavoratori
i lavoratori di Belice Ambiente sono certamente la categoria più danneggiata in relazione alla contingente situazione di criticità nella quale versa la Società d’Ambito. Essi, infatti, sono da un lato costretti a subire un danno a causa dei pesanti esborsi derivati da una TIA molto onerosa e, al contempo, subiscono la beffa di non percepire il corrispettivo dovuto per il lavoro svolto. Mosaico ha in più occasioni dichiarato loro il proprio sostegno e la più sentita solidarietà.
Mosaico
l'acronimo di Movimento Spontaneo di Autotutela InterComunale. ed il logo sono stati creati dall'architetto Gioacchino De Simone.
Notifica delle cartelle esattoriali
è l'atto, recapitato tramite RACCOMANDATA con ricevuta di ritorno, con cui una società di riscossione è obbligata a comunicare ai contribuenti il mancato pagamento della TIA. Fino a che non arrivano le bollette con raccomandata, non è necessario presentare ricorso alla Commissione tributaria. Al momento chi NON volesse pagare, nel pieno rispetto della legge, non incorre in alcuna sanzione. Il Comitato Mosaico offre la propria assistenza a quanti vorranno chiarimenti e delucidazioni.
Osservatori Rifiuti
organismi governativi, presenti sul territorio nazionale, col compito di fotografare lo stato di salute della gestione rifiuti nel nostro Paese. Le sezioni provinciali e regionali fanno capo all'Osservatorio Nazionale Rifiuti.
Procedura d'infrazione
E' un lungo processo giuridico-amministrativo attraverso il quale la Commissione europea notifica ad uno Stato membro il mancato rispetto degli obblighi derivanti dalla sottomissione dello stesso ai Trattati costitutivi dell'Unione europea. Inizia con la lettera di messa in mora, che invita lo Stato destinatario della procedura a inviare le proprie contro-deduzioni. Il lungo procedimento potrebbe portare, attraverso diverse fasi, le parti interessate davanti alla Corte europea dei Giustizia.Una lettera di messa in mora è stata notificato, nell'ottobre 2006, dalla Commissione Europea a Belice Ambiente a seguito di una denuncia del comitato Mosaico. Belice ambiente S.p.A. dovrà ora dimostrare di non aver violato la normativa europea in tema di appalti o dovrà riallinearsi ad essa.
Quantità di rifiuto prodotta: principio del “chi inquina, paga”
é il principio ispiratore dell'attuale impianto normativo sui rifiuti. Come conseguenza, dovrebbe prevedersi la pesatura puntuale dei rifiuti prodotti da ogni singola utenza e l'emissione di bollette personalizzate. Niente di tutto ciò accade nell'ATO TP2 dove sembra vigere il principio aberrante secondo cui, invece, “tutti i cittadini sono uguali dinanzi ai rifiuti”.
Riduzione, riuso, raccolta differenziata, riciclaggio e recupero
Sono le buone pratiche da attivare nel ciclo integrale dei rifiuti se si vuole conseguire un uso sostenibile delle risorse a disposizione. L'attuale presidente di Belice Ambiente, Francesco Truglio, in un intervento durante il convegno “La gestione dei rifiuti nell’ATO – problematiche e prospettive”, organizzato sabato 11 novembre 2006 al cinema Marconi di Castelvetrano dal Lions club provinciale, ha ammesso che termini come riduzione, riuso, raccolta differenziata, riciclaggio e recupero non sono presenti nel vocabolario della Società Belice Ambiente, cosiccome non si può parlare di efficienza, efficacia ed economicità nella gestione.
Struttura commissariale
organismo regionale nato a seguito dell'indizione, da parte del governo nazionale nel 1999, dello stato d'emergenza per quanto riguarda la gestione dei rifiuti in Sicilia. La struttura commissariale, i cui compiti si sono esauriti quasi totalmente a fine 2006, ha attivato diverse procedure sul territorio nazionale per riportare l'Isola fuori dallo stato d'emergenza. Oggi è stata sostitutia dalla Agenzia regionale per l'acqua e i rifiuti.
TARSU / TIA
La tassa per l'asporto dei rifiuti solidi urbani, commisurata alla superficie dove si producono rifiuti è stata sostituita, con il c.detto Decreto Ronchi (d. lgs 22/97), dalla Tariffa igiene Ambientale (TIA), che tiene conto anche dei residenti nell'unità abitativa e mira, a regime, a coprire i costi per la gestione del ciclo dei rifiuti. Tuttavia, ad oggi non è entrata in vigore in tutte le comunità perché il suo debutto è stato rinviato dai governi che si sono succeduti negli anni. Presto la stessa TIA sarà superata da una nuova tariffa individuata dal D.Lgs 152/06, il Codice dell'Ambiente emanato nel 2006.
Unione europea
organizzazione internazionale fondata, nel 1951, da sei nazioni con il trattato istitutivo della CECA. Nel 1957, i sei paesi hanno dato vita, a Roma, alla CEE (Comunità economica europea) e poi all'EURATOM. La CEE è stata rinnovata, nel 1993, dal Trattato di Maastricht ed è diventata prima CE e poi Unione Europea (UE). Di questo ente sovranazionale fa parte, fin dal 1951, anche l'Italia.
Valorizzazione dei rifiuti
Messa in valore dei rifiuti attraverso i processi di riciclaggio, riutilizzazione, compostaggio, incenerimento con produzione di energia, ecc.